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Piemonte

Piemonte

"Sulle dentate scintillanti vette

salta il camoscio, tuona la valanga
Salve Piemonte!
Ivrea la bella..
Biella tra i monte e il verdeggiar de' piani...
Cuneo possente e paziente...
Asti repubblicana...
la brumal Novara...
Alessandria ove Santorre di Santarosa diè a l'aure primo il tricolor...
e nel festante core de le grandi Alpi la regal Torino"
(Giosuè Carducci)

Pedemontium o pdemontis (ai piedi del monte)
La più occidentale e seconda per estensione circondata da monti (Alpi e Appennini) la punta Norden, del massiccio del Monte Rosa, raggiunge 4609 metri. Molti fiumi e torrenti tutti affluenti del Po che nasce al Pian del Re ai piedi del Monviso.
Molte anche le zone collinari assieme ad un 25% circa del territorio coatituita da pianura.
8 le province: -Torino
-Alessandria
-Asti
-Biella
-Cuneo
-Novara
-Verbano Cusio Ossola
-Vercelli
I fiumi principali sono, ovviamente, il Po poi Tanaro Dora Baltea e Dora Riparia, Sesia ecc.
Il Lago Maggiore è il secondo lago italiano, e di una certa rilevanza il Lago D'Orta oltre ai vari laghi alpini di origine glaciale o morrenica.
Le zone collinari principali sono: _ il Canavese nel nord ovest
_ le Langhe e il Roero nel sud
_ il Monferrato nel centro
_ i Colli torinesi nel sud est
Il Piemonte ha un clima temperato a carattere continentale. La varietà del territorio permette di avere colture quali riso, granoturco, frumento, ortaggi, frutta. La produzione di vino non è particolarmente elevata offre però le migliori eccellenze italiane.
L'allevamento di bestiame, vista l'abbondanza di pascoli, permette di produrre carne, burro e formaggi in quantità.

Canavese
Territorio compreso tra Torino e la Valle d'Aosta e, verso est, il billese e il vercellese.
Oltr all'allevamento soprattutto bovino con produzione di formaggio r burro si coltivano frutta e ortaggi di vario genere. Altre colture di una certa rilevanza sono quelle del mais e della canapa.

Prodotti tipici:
-Canestrelli: dolci tipici che si preparano sin dal medioevo
-Cavolo verza di montalto: varietà "sabauda" d'eccellente qualità
-Civrin della Val Chiusella: formaggio a latte crudo con una stagionatura di circa due settimane
-Fagiolo piattella canavesana di corte reggio: fagiolo bianco rampicante dal particolare sapore
-Mais piemontesi antico: varietà pignoletti, ottofile, ostenga e nostrano dell'isola. Tutti i mais tardivi che permettono di ottenere farine da polenta di qualità superiore
-Miele delle vallate alpine: produzione di antica tradizione dalle varietà tipiche di montagna
-Patata di montagna torinese: vengono ancora coltivate antiche selezioni che hanno pregiate qualità organolettiche non riscontrabilli nelle coltivazioni di pianura
-Salampatata canavese: si ottiene unendo carne suina, lardo, patate lesse e spezie
-Torcetto: "grissini dolci" ripiegati a doccia. Impasto di passato nel miele e/o zucchero e cotto al forno

Vini:
-Rosso: uve barbera, nebbiolo, croatina o bonarda, freisa e neretto ideali per carni rosse e selvaggina)
-Rosato: idem come sopra ma con spremitura soffice ideali per primi e formaggi
-Canavese bianco: spremitura uve erbaluce 100% ideali per pesce e primi piatti
-Carema D.O.C vino eccezionale poco conosciuto, rosso dal profumo itenso e morbido.
-Passito di Caluso: uva erbaluce appasssita per almeno cinque mesi ed invecchiato quattro anni se non più. Ottimo come vino da desserte con formaggi stagionati
-Spumante di Caluso: ottimo da aperitivo, si ottiene da uva di erbaluce. Perlage fine ma persistente.
-Erbaluce di Caluso: primo bianco piemontese che ha ottenuto D.O.G. paglierino e fruttato l'ideale per primi piatti e pesce.

Langhe e Roero
Langhe: sono comprese tra il corso di due fiumi, il Tanaro e il Bormida. Possiamo suddividere il territorio in alta e bassa langa.
Il Roero: sorge sul versante sinistro del Tanaro. La denominazione è dovuta al nome dell'antica famiglia che governò per secoli il feudo. Qualche nome tanto per dare un'idea: Alba, Barolo, Neive, Novello, Cherasco, Bra, Grinzane Cavour.
Territori adatti all'allevamento di bestiiame e alla produzione di mais, frumento e ortofrutta. Le zone collinari sono particolarmente utii per la produzione di piante pregiate (nocciole di alta qualità)

Prodotti tipici:
-Tartufo bianco d'Alba: gustoso, raffinato, ricercato praticamente unico.
-Carni bianche e rosse di alta qualità per bolliti e arrosti prelibati
-Salsiccia di Bra: ottima da consumare cruda, viene preparata miscelando carni magre di bovino e grasso di maiale; può essere all'aglio, finocchio, parmigiano, robiola, vino bianco e altro ancora.
-Salame crudo e cotto di langa: prodotti con la tecnica norcina piemontese. Vi sono varie tipicità quali salami al barolo, con tartufo, al cinghiale.
-Salame "la rossa d'Alba": di sola coscia magra con l'aggiunta di pancetta e lasciato stagionare lentamente.
-Pancetta brasata: prima di arrotolarla si immerge nel barolo quindi si avvolge la cotenna e si invia all'affumicatura.
-Lardo: tipiche le varianti alle erbe ed al nebbiolo
-Cotechino: immancabile nei bolliti alla piemontese, particolare quello al marsala.
-Bra: formaggio crudo pressato. Il tenero viene stagionato almeno un mese e mezzo, mentre il duro per sei mesi.
-Bross o Bruss: più che un formaggio è un derivato. Nasce dalla fermentazione controllata e rimestata degli avanzi di uno o più formaggi locali.
-Bracink: variante di formaggi bra stagionati nelle vinacce.
-Bruss con i vermi: variante stagionata, secondo l'antica tradizione piemontese del formaggio che cammina o formaggio con i vermi. Difatto lasciando all'aria senza copertura si possono dopo un po' osservare piccoli vermi detti "salterelli" che spuntannno dal cacio

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