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I Cioccolatini piemontesi

I Cioccolatini piemontesi

                                   I Cioccolatini piemontesi

1) Il Gianduiotto: una barchetta rovesciata ed incartata composta da cacao, zucchero, burro di cacao e nocciole tostte e macinate. 

Michele Prochet nel 1852 cioccolataio Torinese, poichè il costo del cacao d'importazione era sempre più alto provò ad "allungare" il prodotto con delle nocciole. Si dà al caso che la Tonda Gentile delle Langhe contenga una parte grassa dovuta alla presenza di oli, grazie ai quali si è potuto miscelare con ottimi risultati il cacao alla nocciola: in tal modo nacque la pasta gianduja. 

Nel 1865 Gianduja maschera del teatro piemontese fu incaricato, durante il carnevale di distribuire i cioccolatini ( che poi presero da lui il nome) ai passanti a scopo promozionale.

E' utile sapere unpaio di cose. La prima è che la maschera si chiamava in dialetto Gioan d'la douja ovvero Giovan del boccale. La seconda è la motivazione per cui fu scelta questa maschera. Durante il periodo napoleonico e poi risorgimentale gianduja era simbolo delle lotte per l'indipendenza ed anche perchè nell'ultima settimana si Natale era solito distribuire caramelle in ospizi ed ospedali.

I primi a produrre giandujotti furono Prochet, Caffarel in borgo San Donato a Torino. Peyrano ha creato in seguito una nuova "edizione" del giandujotto aggiungendo all'impasto latte e un pizzico di vaniglia.

2) Alpino: pirottino fondente che contiene una crema liquorosa la cui ricetta è segreta. Creato nel 1922 da Peyrano protetto da brevetto per il marchio d'impresa dal 1935.

3) Bacio di Cherasco: a Cherasco, cittadina del cuneese, si produce questo cioccolatino (pralina *) di forma irregolare rivestita da nocciole tostate e tritate con cioccolato fondente.

4) Bassinato: si ottiene rivestendo di cioccolato dopo averli resi croccanti gli acini di uva passa o mandorle o nocciole o chicchi di caffè. Il nome deriva dal termine francese bassinne. E' uno strumento anche usato nella tecnica farmaceutica per rivestire ad esempio delle compresse.

5) Boero: zucchero fondente riveste una ciliegia "spiritata" nel cognac e a sua volta rivestito con cioccolato fondente.

6) Cremino: è un cioccolatino a strati di gianduja, crema al cioccolato o al caffè o al limone. Lo inventò Ferdinando Baratti a metà 1800 nella confetteria aperta a Torino con il socio Edoardo Milano da qui il nome "Baratti & Milano"

7) Cremino Fiat: Nel 1911 per il lancio del nuovo modello tipo 4 la Fiat indì un concorso tra i cioccolatai iataliani affinchè creassero un nuovo cioccolatino da abbinare alla macchina. vinse majani di Bologna (prima azienda di cioccolato nata in italia nel 1796) che realizzò un cremino 4 strati anzichè i soliti 3.

8) Cri Cri: nocciola ricoperta da fondente e da una granella di zucchero colorato di bianco. Quasi certamente ideata a Torino da Decoster all'inizio del 1900, il tutto incartato come una caramella.

9) Cuneese  al rum: E' composto da due cialde di meringa farcite con una crema fondente e rum ricoperte da uno strato di cioccolato fondente. Furono ideati da Felice Galletti, ma fu il pasticcere Andrea Airone a brevettarli diventando famoso in tutto il mondo. Persino Ernest Hemingway si fermò appositamente a Cuneo per acquistarli.

10) Diablotino: "diablotin" il cioccolatino più antico semplicissimo da fare anche in casa. 60gr di zucchero più 60gr di fondente grattugiato più tre cucchiai di acqua, porta a fusione senza far bollire l'impasto. Quindi formare piccole palline su una piastra e quando sono ancora tiepide schiacciarle sino a formare dei piccoli dischetti che possono essere spolverati con zucchero vanigliato.

11) Ganache: può essere alla nocciola, al cioccolato o al cioccolato bianco. Di origine francese "scoperta" da Ganache per sbaglio poichè versò della panna bollente su del cioccolato. La crema può essere usata per fare dei fagottini contenenti nocciole , ma anche con del cioccolato bianco.

12) Giacometta: prodotto artigianale nato come Pralin che nel 1975 Giordano mutò in Giacometta ( la compagna di Gianduja). E' una granella di nocciole piemontesi ricoperta di gianduja. Qusta creazione ha permesso alla ditta di vincere il primo premio all'international chocolate awards 2013

13) Grappino: creato nel 1962 da Peyrano. Cioccolatino con anima di grappa rivestita da fondente. ha una peculiarità è carissimo.

14)  Napolitains: anche se non è di origine piemontese è prodotto in buona quantità, nonostante il nome non ha nulla a che vedere con la città di Napoli. Pesa mediamente 5 gr e misura 3 cm per 3cm. E' forse il più diffuso nel mondo per la sia semplicità dato che nasce inizialmente dalla semplice suddivisione di una tavoletta di cioccolato in più parti. Si incartano questi piccoli quadrati che possono essere fatti dei vari tipi di cioccolato.

15) Tartufo: impasto base di ganache con pralinato di nocciola, un'altra versione è ottenuta utilizzando del liquore infine si spolvera di cacao amaro.

16) Tresamis: tre nocciole piemontesi I.G.P. tostate unite da cioccolato fondente o al latte.

17) Scorza ricoperta: semplicemente scorze d'arancia candite ed immerse nel cioccolato fondente.

                    *pralina: nocciola o mandorla ricoperta dopo la tostatura con zucchero caramellato o                                                                                                               ricoperta di cioccolato

                                                                                                                             Mauro R.

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